Tende per carpfishing

Le tende per il carpfishing sono strutture diverse rispetto a quelle classiche, nel senso che non sono il riparo a cupola solito che vediamo nelle tende da campeggio o da alpinismo. Sono accessori abbastanza ingombranti una volta aperti, che occupano anche un discreto spazio. Vediamo le tipologie di tende che puoi trovare in commercio, non dimenticando che puoi acquistare una tenda per il carpfishing online.  Ci sono innanzitutto le tende più comuni, quelle costituite da stecche e telo, elementi che sono separati fra loro. Sono piuttosto semplici da montare e una volta chiuse hanno il vantaggio di essere poco ingombranti.

Tende per carpfishing: come sceglierle

Un altro modello sono le tende ad apertura rapida, le cui stecche sono già in parte montate nel telo ed anche quando le chiudi non si separano mai dal telo stesso. Questa tipologia ha un ingombro maggiore, anche se sono altrettanto facili da montare. Le più comuni ed utilizzate nel carpfishing sono le tende ad apertura a guscio. Anche qui le tende sono premontate nel telo ma hanno un diametro più grande e si aprono molto rapidamente. Si rivelano un ottimo prodotto, molto resistente anche in caso di intemperie e vento. Ci sono poi le tende rapide che hanno l’apertura a ragnatela, molto simili a quelle a guscio. L’unica differenza è il modo in cui si chiude il telaio che ha una forma analoga a quella di un ombrellone.

Chi fa carpfishing trascorre molto tempo in un riparo e naturalmente deve stare comodo. Non solo, all’interno della tenda il pescatore è solito riporre anche l’attrezzatura. Inoltre le nuove tipologie di tende, veloci e facili da aprire e chiudere, si possono utilizzare senza problemi anche per sessioni di pesca rapide. L’unico difetto se proprio lo vogliamo trovare è il loro peso e l’ingombro nel spostarle. I materiali di ultima generazione con cui si costruisce la paleria è quasi tutto alluminio, più pesante rispetto al vetro che si utilizzava una volta. Ed anche il telo fa la sua parte: quasi tutte le tende hanno il telo doppio, uno esterno ed uno protettivo interno.

Lasciare separati tra loro i due teli di qualche centimetro consente alla condensa che si forma internamente alla tenda di fuoriuscire, evitando all’umidità di propagarsi nel riparo. I doppi teli possono essere all’inglese o a cellula interna, entrambi validi per affrontare il cattivo tempo e permettere l’aerazione ottimale della tenda. I primi isolano sia dal pavimento che dal telo esterno e sono l’ideale per ottenere il massimo isolamento dall’umidità, i secondi hanno il pavimento che si può staccare ma lasciano passare dal terreno una maggiore umidità.